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UMMOA Flag

Storia dell'AMOMU

Le Isole Minori Esterne degli Stati Uniti, una designazione statistica definita da ISO 3166-1, consistono di undici possessioni insulari degli Stati Uniti. L'Atollo Palmyra era il solo territorio incorporato. Attualmente nessuna di queste isole ha un qualsiasi abitante permanente. Il censimento del 1980 ha dato figure per la popolazione di tre delle isole: Atollo Johnston (327), Atollo di Midway (453), e Isola di Wake (302). I censimenti che sono seguiti nel 1990 e nel 2000 fanno soltanto notare che non c'era nessuna popolazione indigena, che certamente era anche vero in tutti i censimenti precedenti.

Queste isole vennero raggruppate insieme interamente come convenienza statistica. Le isole non erano amministrate collettivamente, né condividevano un'unica storia culturale o politica oltre al fatto di essere isole disabitate sotto la sovranità degli Stati Uniti.

Nel gennaio 2007 venne annunciato che la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) scaricava il dominio nazionale di primo livello .UM (ccTLD) dal listino master dei nomi di dominio poiché il dominio non veniva utilizzato, e la Information Sciences Institute (ISI) della University of Southern California voleva spossessarsi della responsabilità per il dominio.

Il dominio .UM non venne abbandonato immediatamente però. A novembre 2007, al sito di registrazione di www.nic.um un messaggio diceva che: «L'iscrizione È CHIUSA in questo momento. Accettiamo soltanto l'iscrizione dei conti degli enti ufficiali di registrazione». A dicembre 2007, registrazioni potevano essere fatte con un "Conto annuale di mantenimento" col prezzo di 1.200 dollari, e con un prezzo annuale di 30 dollari per la registrazione di un dominio.

Nessuna di queste azioni, naturalmente, ha senso sotto un punto di vista strettamente economico, e infatti non ci sono domini .UM attivi oltre al sito dell'ente ufficiale di registrazione. Queste azioni avrebbero senso comunque se il vero unico scopo della società fosse essenzialmente di conservare la sovranità degli Stati Uniti sulle isole dell'AMOMU, e difenderle da qualunque possibile attacco legittimo e brillante di una Internet ribelle come la Radice Cesidiana.

Il 19 gennaio 2008 i domini www.ummoa e www.amomu si sono animati nella Radice Cesidiana. L'On. Rev.mo Dott. Cesidio Tallini, già Governatore di Long Island Indipendente, Membro Fondatore della Commonwealth Nations Research Society, e Vescovo della Chiesa Cesidiana, cominciò la prima organizzazione registrata presso il tribunale di Long Island Indipendente con il nome di Arcipelago Multi-Oceanico delle Micronazioni Unite (AMOMU), con lo scopo preciso di fornire ogni macro- e micronazione membro dell'organizzazione un'ambasciata con base sull'AMOMU, così da poter stare con dignità su terreno legale nei termini della Convenzione di Montevideo.

Il 6 maggio 2008, l'AMOMU ha legalmente invaso il namespace americano, e annesso le 11 possessioni insulari che una volta erano chiamate Isole Minori Esterne degli Stati Uniti.

Il 22 luglio 2008, l'AMOMU ha ricevuto il riconoscimento di tutti i governi e le nazioni membro del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace (PMSSP). L'Arcipelago multioceanico delle micronazioni unite (Amomu) è adesso legalmente incorporato nel Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace (PMSSP), una Onu alternativa che fu giuridicamente riconosciuta secondo il diritto internazionale, e le prime nazioni a riconoscerla furono gli Stati Uniti e l'Italia. Oggi il Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace (PMSSP) ha delegazioni parlamentari e diplomatiche in più di 130 nazioni.

Certificato del Parlamento Mondiale

Per ulteriori informazioni sulla storia recente dell'AMOMU, si prega di visitare questa pagina:

http://ummoa.net/storiarecente.html


Per ulteriori informazioni sulla storia dell'AMOMU, si prega di visitare quest'articolo wiki (in inglese):